La "Cavitazione" è la rapida formazione ed
implosione di milioni di bollicine di vapore generate
dall'alternarsi di onde di alta e bassa pressione
generate da onde sonore ad alte frequenza (
ultrasuoni ). Durante la fase di basa pressione le
bolle si formano e crescono in dimensioni, collassando
nelle fasi di alta pressione.
Il "Degasaggio" è la rimozione iniziale dei gas
disciolti nella soluzione di lavaggio. I valori ottimali
di cavitazione si ottengono dopo che tutti i gas sono
stati espulsi.
Come ottenere le migliori performance con il lavaggio
ad ultrasuoni?
Ci sono molti parametri che concorrono
all'ottenimento del miglior risultato di pulizia. Il
miglior lavaggio si ottiene ottimizzando tali variabili.
Le più importanti sono il tipo di detergente, la
temperature, il tempo di trattamento e il tipi e la
dimensione della vasca ad ultrasuoni.
Con opportune applicazioni gli ultrasuoni
possono essere considerati sicuri su molti manufatti; è
molto importante però utilizzare accorgimenti meccanici
e chimici che impediscono agli ultrasuoni di danneggiare
materiali delicati, quali zama, alluminio, etc.
I contaminanti aderiscono alla superficie dei
pezzi e l'acqua soltanto non ha un buon potere pulente;
per questo è utile utilizzare un detergente.. Lo scopo
degli ultrasuoni ( cavitazione ) è di aiutare il
detergente nella rimozione dei contaminanti; i
detergenti che abbassano la tensione superficiale del
fluido aumentano i livelli di cavitazione.
La soluzione si dovrebbe rinnovare quando esiste
un calo ben visibile dell'azione pulente, o quando la
soluzione è visibilmente sporca o esausta. Un ricambio
di soluzione ad ogni lavaggio non è di solito
necessario.
Da pochi secondi per la rimozione di olio a
decine di minuti per il lavaggio di stampi e pulizia da
residui carboniosi. In funzione poi del grado di pulizia
desiderato possono servire più passaggi in ultrasuoni,
con diversi tipi di detergente.
La maggior parte dei cattivi risultati di lavaggio è
dovuta ad un errato prodotto detergente, errata
temperatura, insufficiente tempo e inefficaci ultrasuoni.
Se pensate che la vostro vasca non sia efficiente potete
testarla o con i fogli di alluminio o, in modo
oggettivo, con il Cavitometro.
Tagliate tre piccoli pezzi alluminio per
alimenti, approssimativamente 10 x 20 cm ognuno.
Preparate la vasca ad ultrasuoni ( degasata, in
temperatura e con la giusta percentuale di detergente ).
Immergete la prima "lamina" nel centro della vasca e le
altre due cinque cm dalle pareti. Accendete gli
ultrasuoni per dieci minuti. Rimuovete i fogli di
alluminio ed ispezionateli: tutti i tre i
fogli dovrebbero essere perforati e "arricciati allo
stesso modo se gli ultrasuoni funzionano bene.
Il Cavitometro è uno strumento che permette di
misurare la cavitazione in maniera univoca, e quindi
consente di verificare l'efficienza degli ultrasuoni.
Il risciacquo è necessario per rimuovere i
residui di detergente, Non tutte le applicazioni lo
richiedono. Nelle
lavatrici a ultrasuoni sono previsti più passaggi di
risciacquo.
Esistono molte frequenze di lavoro dei
trasduttori
ultrasuoni; le più usate in ambito industriale sono 25
kHz, 33 kHz e 40 kHz. Sia la rumorosità che l'efficacia
sono inversamente proporzionali alla frequenza di
lavoro. Frequenze alte sono idonee a trattare pezzi
delicati o rimuovere particelle molto piccole, quasi mai
riscontrabili nelle normali applicazioni di lavaggio.
Per
dimensionare correttamente la vasca sommare
alle misure del pezzo 250 mm ai lati e 300 mm in
altezza. Questo è un dimensionamento comune e veloce che
consente di capire qualitativamente le dimensioni
corrette da utilizzare.
Solitamente il dimensionamento dei trasduttori
di ultrasuoni viene effettuato in W/l di soluzione
sgrassante. I valori specifici variano da produttore a
produttore; visionando siti internet e pubblicità varie
si può riscontrare un intervallo che va dai 5 W/l ai 12
W/l. Questo non ci trova d'accordo; il nostro
dimensionamento viene effettuato in funzione della
superficie della vasca da mettere in vibrazione; per
similitudine, comunque, installiamo 2/3 W/l.